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L' EFFICACIA DELLA LOTTA OLIMPICA NEL COMBATTIMENTO LIBERO

( 20/12/2008 )

 

 

Le filosofie di combattimento si dividono concettualmente in due grandi categorie, rappresentate dagli strikers, cioè da coloro che prediligono ricorrere alle percussioni, e dai grapplers che, al contrario, preferiscono la lotta corpo a corpo con prese, proiezioni, atterramenti, leve articolari e strangolamenti. Alcune discipline della categoria striking sono il pugilato, la thai boxe ed il karate, mentre il grappling è rappresentato dalla Lotta Olimpica, il Grappling, la Luta Livre Esportiva, il brazilian jiujitsu ed il Catch As Catch Can Wrestling (in questo caso non verranno considerati i sistemi ibridi come la Luta Livre Vale Tudo).

La storia recente dei combattimenti di “arti marziali miste” evidenzia che un atleta completo sarà in grado di lottare, proiettare, colpire, finalizzare con leve articolari ed applicare strangolamenti. Tutto ciò caratterizza le moderne MMA sportive, che sintetizzano ed uniscono principalmente quattro specialità : Lotta Olimpica, Grappling (inteso come disciplina) pugilato e muay thai. Un atleta di arti marziali miste dovrà quindi conoscere entrambe le “categorie”, anche se il bagaglio tecnico di ogni combattente sarà fortemente caratterizzato da uno stile acquisito nel passato, che risulterà predominante. Ne consegue che un lottatore proporrà (nella maggioranza dei casi) il suo metodo centrale di combattimento improntato su prese, proiezioni e finalizzazioni, mentre la preparazione negli sport secondari allo stile principale si baserà sulle tecniche risultate più efficaci prendendo spunto dalle esperienze maturate nei numerosi incontri disputati nel corso degli anni ed escludendo, di fatto, un approccio tradizionale. Analizzando, seppur brevemente, la strategia impostata in un combattimento di MMA fra un grappler ed uno striker, può risultare evidente come la lotta sia a tutti gli effetti un punto di unione determinante ; infatti all'interno della gabbia (o sul ring) il percussore si troverà in seria difficoltà se portato a terra dall'avversario e finalizzato, ma al contrario, per il rivale sarà assolutamente sconveniente continuare il combattimento in posizione eretta. Di conseguenza, possedere una valida tecnica di lotta in piedi composta da un insieme di libera e greco-romana risulta un'arma vincente, da un lato per i numerosi attacchi alle gambe, tecniche di proiezione e difese (anche a terra), dall'altro per la forza, la velocità, la potenza (spendibile anche nello striking di base), la scioltezza articolare e la resistenza alla fatica che questa disciplina conferisce, grazie ai durissimi sparring ed una preparazione atletica che non ha eguali nelle discipline da combattimento. Senza tali caratteristiche un moderno vale tudo risulta praticamente impossibile da sostenere. La greco-romana consentirà di imparare proiezioni, prese degli arti superiori, sbilanciamenti ed atterramenti dal clinch, distanza del combattimento in cui è specializzata (al contrario di altre discipline in cui è un aspetto secondario o complementare)

 

 

mentre il freestyle wrestling permetterà di proiettare l'avversario utilizzando (o afferrando) anche le gambe, di conseguenza il double/sigle leg takedown, le spazzate, gli sgambetti e le proiezioni dal clinch con l'aiuto degli arti inferiori.

 

 

Ma non è tutto, in quanto la lotta prevede anche il combattimento a terra che, seppur non finalizzato direttamente alla sottomissione, permette tecniche di controllo eccellenti (una su tutte la presa della schiena dopo lo sprawl, in cui i liberisti sono maestri) e, contemporaneamente, permette di lottare sotto la massima pressione dell'avversario abituando il praticante a non trovarsi mai "schienato" con le spalle al tappeto ; nella lotta, la "schienata" rappresenta una forma di sconfitta, mentre nelle MMA o in situazioni di difesa personale è una posizione di forte pericolo per via delle percussioni. La tecnica del "ground and pound" (colpire un avversario a terra dopo averlo proiettato), è stata sviluppata da Mark Coleman, un liberista olimpico pioniere delle arti marziali miste americane.

 

 

L'insieme delle qualità citate in precedenza rendono la lotta un autentico nucleo centrale delle MMA, non a caso molti wrestlers olimpici hanno ottenuto record e titoli nelle migliori federazioni al mondo sia nei duelli vale tudo con pochissime regole (IVC, WVC, primi UFC) sia in combattimenti più regolamentati come quelli di oggi. Il periodo 2007-2008 ha dimostrato, ancora una volta, la grande efficacia dei lottatori in un contesto di combattimento libero. Il background nella Lotta ha permesso a Ryan Bader (cat 93 kg) ed Efrain Escudero (entrambi titolati All American Division 1, ma senza esperienze internazionali) di vincere il TUF 8 sconfiggendo (in finale) Vinicius Magalhães (tre volte campione mondiale di jj brasiliano) e Phillipe Nover dopo una selezione di trentadue atleti. Escudero, grazie alla lotta in piedi è riuscito a colmare il divario nelle percussioni, decidendo quando proiettare a terra l'avversario nel massimo controllo ; nello stesso tempo, Phillipe Nover non è mai stato in grado di portarlo al suolo nonostante i vari tentativi. Un altro lottatore che ha potuto contare su una solida base “lottatoria” è stato Randy Couture (46 anni), ex olimpionico di greco romana, 5 volte campione UFC che nel 2007 riuscì a surclassare un avversario più pesante di oltre 10 kg e più giovane di 16 anni come Gabriel Gonzaga (altro campione mondiale jj brasiliano), anientandone il ground game con proiezioni ed atterramenti. Nello stesso periodo Norifumi Yamamoto sconfisse il brasiliano campione del mondo di bjj Bibiano Fernandes nei pesi leggeri ; fu il primo incontro del giapponese dopo un serio infortunio al braccio avvenuto durante le qualificazioni olimpiche nella lotta libera. Ma l'impresa più grande del 2008 è stata, molto probabilmente, quella di Mo Lawal un grande atleta di freestyle wrestling che ha debuttato nelle MMA dopo soli tre mesi di allenamento specifico! Fino a metà giugno 2008 era impegnato nelle qualificazioni USA nel tentativo di entrare nel team olimpico di lotta libera (categoria 84 kg) e nel mese di settembre debuttò, vincendo, contro Travis Wiuff (record : 53-11), un fighter più pesante di oltre 15 kg con oltre 60 incontri professionistici alle spalle. Il titolo UFC dei pesi massimi conquistato dall'inesperto Brock Lesnar (ex campione NCAA) chiude la serie dei debuttanti dell'anno corrente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   
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